MI PRESENTO

MI PRESENTO







Sono un'insegnante di scuola primaria. Nonostante mi sia specializzata nell'area matematica, mi è sempre piaciuto scrivere. Non ho mai preso in considerazione questa mia inclinazione, ma ultimamente, alcune circostanze mi hanno portata su questa strada. Ho iniziato così timidamente a tradurre per iscritto i miei pensieri e le mie emozioni e a ricercare minuziosamente frasi e citazioni, famose e non, che meglio rispecchiassero i miei stati d'animo. Proseguendo, mi sono meravigliata di come la mia mano corresse sui fogli velocemente, con un ritmo sempre più crescente.Parecchi miei prodotti sono anche pubblicati sul sito web www.pensieriparole.it



Ora li ho raccolti qui, nel mio blog personale.Chi visiterà il blog potrà prendere qualche spunto o aggiungere commenti, considerazioni, opinioni (seri e con cognizione di causa). Sarò lieta di accoglierli perchè il mio motto è: "NON SMETTERE MAI DI IMPARARE!"







sabato 23 febbraio 2013

...da "Il piccolo principe"



E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante (da "Il piccolo principe")

...da "Il piccolo principe" (3)




Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi"." L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
" E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
" Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa
…"

...da "Il piccolo principe" (2)




         


………." Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
" Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.
" In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla
. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…."

                         

......da "Il piccolo principe" (1)



In quel momento apparve la volpe.
"Buon giorno", disse la volpe.
"Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…."
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino…"
"Sono la volpe", disse la volpe.
" Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomesticata".
"Ah! scusa ", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
" Che cosa vuol dire addomesticare?"
" Non sei di queste parti, tu", disse la volpe" che cosa cerchi?"
" Cerco gli uomini", disse il piccolo principe.
" Che cosa vuol dire addomesticare?"
" Gli uomini" disse la volpe" hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso!
Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?"
"No", disse il piccolo principe. " Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"
" E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…"
" Creare dei legami?"
" Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."